Marina Pitta

Diplomata nel 1967 all’Accademia di Arte Drammatica dell’Antoniano di Bologna, nell’anno successivo lavora con la Compagnia Teatro Studio per la regia di Alessandro Giupponi e in alcuni recital del Teatro Stabile di Bologna.

Nel ’69 fonda con Gianfranco Rimondi e Silvana Mangione la Coop. Teatro Evento in cui agisce fino al ’77, partecipando a 14 spettacoli e ricoprendovi ruoli primari.
Successivamente presente come attrice nella principali compagnie italiane sia private che stabili. Lunga attività attoriale con la RAI di Firenze e di Lugano.

Insegnante sia all’accademia Antoniana sia alla Scuola di Teatro diretta da Alessandra Galante Garrone.
Attualmente impegnata nelle produzioni della compagnia Teatro dei Dispersi e di Nuova sCena – Arena del Sole.

A seguito di una ricerca musicale sul mondo contadino incide il disco “Le canzoni della Terra” (Fonit Cetra).

Nel ’77/78 lavora con gli Associati (“L’Uomo difficile” di H. Von Hoffmannsthal) per la regia di Sergio Fantoni.

Dal ’78 all’80 è nell’Equipe Ater-Ert per il progetto sulla drammaturgia contemporanea e nell’anno successivo partecipa a “Scene di caccia in Bassa Baviera” con la regia di W. Pagliaro. È coinvolta in esperienze attoriali di teatro laboratorio con Benno Besson sull’Edipo Re di Sofocle nel ruolo di Giocasta.

Con la compagnia “La Soffitta” di Bologna lavora nel progetto su Gustavo Modena e recita nello spettacolo “Negli spazi oltre la luna” di Renato Carpentieri e Claudio Meldolesi per la regia di Renato Carpentieri (’83/83).

Per tre stagioni (’81/82,’83/84,’84/85) lavora con il Teatro Stabile di Bolzano su testi di William Shakespeare, Thomas Bernhard e di Carlo Goldoni sempre con la regia di Marco Bernardi.

Nell’’85-’86 partecipa al Teatro La Soffitta al “Progetto Pirandello” per la produzione del Gruppo Libero con la regia di Gianfranco Rimondi.

Dal 1986 al 1989 la sua attività prosegue con la Coop. Nuova Scena (Teatro Testoni/Interaction) di Bologna (“Mata Hari a Palermo” e “Don Giovanni” con Enzo Vetrano e Stefano Randisi e “Pièce noire” di Enzo Moscato, regia di Cherif).

Nelle stagioni ’90/’91 e ’92/’93 partecipa a numerosi programmi di letture integrali e commedie per la radio, nella sede RAI di Firenze sotto la regia di Umberto Benedetto.

Fonda nel 1993 con Gianfranco Rimondi e Salvo Nicotra il “Teatro dei Dispersi”, producendo spettacoli monologanti per la regia di Gianfranco Rimondi: “Contaminazione per un’attrice” e “Le menzogne di Mad” dello stesso Rimondi, per la regia di Luigi Gozzi.

Partecipa come attrice-cantante all’“Opera da tre soldi” di Brecht-Weill, concerto diretto da Giorgio Gaslini.

Nel ’94 è di nuovo al Teatro Stabile di Bolzano dove interpreta “Sissi” di Roberto Cavosi per la regia di Marco Bernardi.

Ha insegnato e tenuto seminari di “Tecniche di Palcoscenico” e “Recitazione” in parecchie scuole di Bologna e di altre città italiane.

Sempre come attrice ha lavorato in numerosi programmi televisivi e cinematografici, come:
“L’esercito di Scipione” ,regia di Giuliana Berlinguer (*), “Gli ultimi tre giorni” regia di Gianfranco Mingozzi, “I misteri della bassa” regia di Pino Aldrovandi (*), “La neve nel bicchiere” regia di Florestano Vancini, “Bocca di Rosa” regia di Riccardo Marchesini, “Il vento di sera” regia di Andrea Adriatico
(*) – Film per TV.

Nell’agosto 1995, sempre per Bologna Sogna, partecipa allo spettacolo “Radioinscena” per la regia di Gianfranco Rimondi, prodotto dalla Pistoia-Scotti Management.

Segue un’attività di insegnamento e seminariale in molte scuole nazionali che si concretizza nel 1996 con la fondazione insieme a Salvo Nicotra e Gianfranco Rimondi, di Accademia 96 – studio e pratica teatrale: centro di studio, formazione e produzione sulla drammaturgia contemporanea italiana ed europea dove ricopre ruoli di attrice e direttrice del Laboratorio di Arte Scenica.

Dal 1998 lavora come attrice alla Radio Svizzera – città di Lugano.

Dalla fondazione di Teatro dei Dispersi – Accademia 96 ha partecipato alle seguenti produzioni:

Il sogno della ragione – montaggio drammaturgico su testi di P.P. Pasolini, Federico Zardi e Roberto Roversi; In-out – da Harold Pinter; Fade out – da Samuel Beckett; Rosso, nero e ignorante di Edward Bond; Tre donne, una storia di Livia Giampalmo; Saint’Oscar di Terry Eagleton; La morte e la fanciulla di Ariel Dorfman; Del povero B.B. montaggio drammaturgico su materiali di Bertolt Brecht e inoltre letture drammatizzate di Thomas Bernhard, Arthur Schnitzler, Martin Sperr. Rainer Fassbinder, Marielouise Fleisser, Arnold Wesker, Alan Bennett, John Osborne; Fermata d’autobus di Gao Xingjian; Ballata per un’ora d’aria di Gianfranco Rimondi; Le Theatre du Grand Guignol di autori vari; Ahmed le philosophe di Alain Badiou; Esiliati… migranti… carne buttata – uno spaccato teatrale sul tema dell’esilio e della migrazione dedicato a Carlo Levi – di Gianfranco Rimondi; Come dire – montaggio drammaturgico su testi di Samuel Beckett; Merce a destinazione – di Gianfranco Rimondi
L’Eroica e fantastica operetta di Via del Pratello – di Gianfranco Rimondi; Cantata degli anni miracolati – recital di canzoni di Laura Betti; Piccoli Omicidi – di Jules Feiffer; Il Giglio e il Fango – omaggio alla poesia e alle opere di Federico Gargia Lorca; Cantico dalla deriva – di Gianfranco Rimondi regia di Emiliano Bulgaria; Alla Meta – di Thomas Bernhard; Il racconto dell’incolpevole serva Zerlina – di Hermann Broch

Teatro delle Moline:
“Morandi” di Luigi Gozzi per la regia di Marinella Manicardi; “La signora Margherita” di Roberto Athayde regia di Emiliano Bulgaria; “Le stanze” di Marcello Fois regia di Marinella Manicardi

Attualmente impegnata nelle produzioni della compagnia Teatro dei Dispersi e di Nuova Scena – Arena del Sole.